Codice sorgente Wiki di ProvaCENED3_bis

Version 103.1 by Michele Zamboni on 2025/05/28 17:50

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Michele Zamboni 19.1 35 //Questa pubblicazione, o parte di essa, non può essere riprodotta, se non per uso privato, in nessuna forma, in alcun modo e per nessuno scopo, senza autorizzazione scritta di ARIA S.p.A.//
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39 //Questo manuale, o parte di esso, non può essere pubblicato in nessuna forma e tramite alcun mezzo, senza autorizzazione scritta di ARIA S.p.A.//
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Michele Zamboni 19.1 42 (% class="wikigeneratedid" id="HARIAS.p.A.siriservaildirittodiapportare2Cogniqualvoltaloritenganecessario2Cmodificheeintegrazionialpresentemanuale." %)
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44 //ARIA S.p.A. si riserva il diritto di apportare, ogni qualvolta lo ritenga necessario, modifiche e integrazioni al presente manuale.//
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Michele Zamboni 73.1 64 = 1. MODULO 1 – MENU E COMANDI GENERALI =
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67 == 1.1 INDICATORI E FINALITA' ==
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Michele Zamboni 84.1 70 //In questo capitolo vengono enunciate le finalità del software CENED+3 e descritti gli indicatori principali presi in considerazione dalla procedura di calcolo della prestazione energetica dell’edificio//
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Michele Zamboni 92.1 72 //Nel successivo capitolo [[2 Finalità del software>>#1.2 Finalità del software]] verranno indicate le finalità del software.//
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75 == 1.2 Finalità del software ==
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Michele Zamboni 96.1 78 Il nuovo strumento di calcolo CENED+3 è finalizzato alla **Certificazione ENergetica degli EDifici** in Regione Lombardia. Il software è basato sulla metodologia di calcolo di cui all’**//Allegato H del Decreto 2456 del 8 marzo 2017//**. Per consentire una più facile lettura del presente Manuale, a lato del testo sono presenti dei riquadri di colore grigio con la dicitura ProCal ogni qualvolta vi è un rimando diretto ai paragrafi della Procedura di Calcolo sopraccitata
Michele Zamboni 7.1 79
Michele Zamboni 84.1 80 Il software **CENED+3 **consente di determinare, ai fini della valutazione delle prestazioni energetiche degli edifici, alcuni indicatori significativi elencati nel seguito. Gran parte di questi indicatori vengono anche riportati **//nell’Attestato di Prestazione Energetica (APE)//**, in modo da informare gli utenti dell’edificio, o meglio del sistema edificio-impianto, sui consumi energetici normalizzati (vedi #A.1) per ogni servizio fornito (vedi #A.2)
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82 Benvenuto nel manuale utente del nostro sistema.
Michele Zamboni 1.1 83 Questa guida ti accompagnerà attraverso i principali passaggi per utilizzare al meglio la piattaforma.
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86 == 1.3 Schema impianto termico ==
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Michele Zamboni 1.1 88
Michele Zamboni 103.1 89 In Figura A.1 si riporta la schematizzazione di un **edificio con un’unica zona termica**, uno schema d’impianto termico policombustibile (da fonte fossile e non) che soddisfa contemporaneamente i **requisisti di climatizzazione invernale ed estiva**, compresa la produzione di acqua calda, che possa avere a livello della generazione di energia termica qualsiasi combinazione di generatori (dalla semplice caldaia e al gruppo frigorifero a compressione, all’impiego sia di teleriscaldamento che di teleraffrescamento, alla cogenerazione e alla trigenerazione con gruppi frigoriferi ad assorbimento, con cessione all’esterno, se del caso, sia di energia elettrica sia di energia termica
Michele Zamboni 3.1 90
Michele Zamboni 87.1 91 [[image:1746626211195-405.png||alt="Figura A.1_Schematizzazione dell’impianto termico nella sua configurazione più generale" height="430" width="590"]]
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93 //Figura A.1_Schematizzazione dell’impianto termico nella sua configurazione più generale //
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Michele Zamboni 7.1 95 Ai fini della determinazione del fabbisogno energetico, l’impianto termico viene suddiviso in sottosistemi impiantistici, indipendentemente dalla funzione del sistema a cui appartengono, secondo la seguente classificazione generale
Michele Zamboni 1.1 96
Michele Zamboni 98.1 97 * sottosistema di **emissione/erogazione** in ambiente e relativo controllo, E;
98 * sottosistema **Unità Trattamento Aria**, UTA;
99 * sottosistema di **distribuzione**, **idronico**, D, e/o **aeraulico**, DA;
100 * sottosistema di **accumulo**, S;
101 * sottosistema di **generazione**, G
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Michele Zamboni 98.1 103 È opportuno ricordare che i dati inseriti nel software ricalcano, in realtà, lo schema proposto. In particolare, come sarà meglio spiegato nel //Modulo E// del Manuale dedicato agli impianti, è lo stesso tecnico certificatore che costruisce, con gli strumenti messi a disposizione, il sistema edificio-impianto oggetto di studio, tramite l’inserimento e la descrizione di tutte le zone termiche, nonché tramite l’inserimento e le descrizione delle diverse centrali termiche e dei relativi sistemi impiantistici
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Michele Zamboni 98.1 105 Il software CENED+3 è scaricabile dal sito web dell’Organismo regionale di accreditamento.
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108 == 1.4 Menu Generale ==
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Michele Zamboni 103.1 111 //Vengono qui descritte l’architettura generale del software CENED+3 e le caratteristiche principali di funzionamento attraverso l’analisi dell’area di lavoro, dei menu a tendina e delle barre di selezione dei singoli moduli di calcolo.//
Michele Zamboni 7.1 112
Michele Zamboni 87.1 113 [[https:~~/~~/www.youtube.com/watch?v=eciXcp-B3go>>https://www.youtube.com/watch?v=eciXcp-B3go]]
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115 [[image:1746627231086-880.png||data-xwiki-image-style-border="true" height="170" width="312"]]
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Michele Zamboni 73.1 117 === 1.4.1 Schermata iniziale area di lavoro ===
Michele Zamboni 30.1 118
Michele Zamboni 103.1 119 All’avvio del software la prima schermata riporta la sigla abbinata alla versione attualmente installata. Nella redazione dei certificati energetici mediante software CENED+3 è sempre obbligatorio l’uso della versione più aggiornata, pena la non accettazione, nel catasto energetico del file *.xml creato.
Michele Zamboni 30.1 120
Michele Zamboni 98.1 121 Il software CENED+3 si avvierà dopo qualche secondo in cui il motore di calcolo “inizializza” il programma e carica le librerie associate, controllando l’esistenza di eventuali aggiornamenti se connessi a Internet.
Michele Zamboni 30.1 122
Michele Zamboni 103.1 123 Il nuovo strumento di calcolo ha un logo che ne evidenzia la versione rinnovata.
Michele Zamboni 30.1 124
125 Nella fascia sottostante vi è la barra dei Menu |B| organizzata in “File”, “Archivi”, “Verifica”, “Opzioni”, “Finestre” e “Aiuto”.
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127 La colonna a sinistra |C| ospita il grafo ad albero dei componenti dell’edificio, gli Archivi e lo strumento “Ricerca”, descritti nel Modulo B del Manuale.
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Michele Zamboni 73.1 129 === 1.4.2 Barra dei menu principale ===
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Michele Zamboni 103.1 131 La struttura del Menu “File” che comprende:
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133 * Nuovo che consente di creare un “Nuovo edificio APE (Ctrl+N)” per una certificazione energetica o un “Nuovo edificio NZEB (Alt+N)” per la verifica degli “Edifici a energia quasi zero” oppure un “Nuovo intervento migliorativo” o un “Nuovo intervento migliorativo Cumulativo” o un “Nuovo edificio APE da NZEB” (Modulo F del Manuale);
Michele Zamboni 103.1 134 * Gestione edifici (Ctrl+G) che, se selezionato, apre una finestra che consente di gestire come un database i diversi file creati dall’utente indicando se “In lavorazione” (ovvero risulta aperto al momento) e/o “Attivi”. Cliccando sul nome del file con il tasto destro del mouse compare una sottofinestra di selezione |E| dell’opzione “Disattiva” o “Elimina”. In alto a destra è possibile scegliere il numero di righe da visualizzare e al centro in basso il numero di pagine con l’elenco dei file per ciascun edificio creato.
Michele Zamboni 67.1 135
Michele Zamboni 98.1 136 === 1.4.3 Barra dei moduli di calcolo ===
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Michele Zamboni 103.1 138 l software CENED+3 consente all’utente di navigare liberamente tra i moduli così da permettere di scegliere la priorità nell’inserimento delle informazioni necessarie al fine di eseguire il calcolo delle prestazioni energetiche dell’edificio oggetto di analisi. Una volta creato o aperto un file edificio (che negli esempi a corredo chiameremo “Prova”). Nella colonna di sinistra |A| è possibile avere la raffigurazione ad albero della struttura dell’edificio sia per lo “Stato di fatto” (ovvero l’edificio al momento del calcolo) dell’involucro, dell’impianto e della divisione in subalterni, sia per l’edificio con le migliorie ipotizzate. L’utente può cliccare in qualsiasi punto della struttura e aprirne il modulo di 
Michele Zamboni 98.1 139 calcolo associato. La barra di navigazione |B| consente all’utente di vedere in tempo reale il percorso in 
140 cui si trova (nell’esempio “Edificio Prova” - finestra di calcolo “Dati Generali”), evidenziato anche dal colore più scuro rispetto allo sfondo.
141 La barra delle icone |C| consente all’utente di navigare tra le diverse opzioni disponibili:
Michele Zamboni 87.1 142
Michele Zamboni 99.1 143 = 2. MENU E RICERCA =
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Michele Zamboni 100.1 145 Vengono qui descritte le caratteristiche, le funzionalità e i comandi principali del menu Archivi e dei tre livelli in esso contenuti: Archivio software, Archivio utente e Archivio edificio.
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Michele Zamboni 103.1 147 Dal Menu “Archivi” selezionando l’opzione “Gestione Archivi” (Ctrl+A) si accede alla finestra dove l’utente ha la possibilità di gestire operativamente gli Archivi degli elementi che compongono l’edificio utili ai fini del calcolo  L’Archivio software |A| contiene tutti gli elementi precalcolati come previsto dalla normativa in vigore rispetto a: Dati climatici; Materiali; Strutture; Ponti termici.
Michele Zamboni 100.1 148
149 L’Archivio edificio contiene tutti gli elementi associati specificamente all’edificio oggetto di certificazione energetica. Questi elementi non vengono salvati nella libreria utente, ma vengono usati solo per il calcolo dell’edificio in uso dall’utente. Per questo motivo risulta l’ultimo degli Archivi implementabili poiché in esso verranno copiati gli elementi salvati nell’Archivio software e/o creati nell’Archivio utente.
150 Lo strumento Ricerca |D| si trova in fondo alla colonna di sinistra contenente le finestre dei tre Archivi appena descritti e si può aprire cliccando due volte sull’intestazione della palette stessa. La ricerca del componente può essere effettuata.
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Michele Zamboni 103.1 152 == 2.1 Ponti termici ==
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154 Il database dei **Ponti termici** contenuto nell’Archivio software e i relativi algoritmi di calcolo utilizzati fanno riferimento all’Abaco dei ponti termici sviluppato dall’Organismo di Accreditamento
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156 Il motore calcola la trasmittanza termica lineare Ψ riferita sia alle dimensioni interne ΨI che esterne dell’edificio ΨE, per 90 tipologie di ponte termico selezionate come rappresentative dei casi più frequenti riscontrabili nella pratica professionale, ciascun ponte termico è costituito dal collegamento di più elementi strutturali (parete, trave, pilastro, ecc.). Per ogni ponte si riportano nello specifico le seguenti informazioni:
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158 == [[image:1748447707230-234.png||height="434" width="577"]] ==
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160 //Figura A.2_Schematizzazione dell’impianto termico nella sua configurazione più generale //
161
162
163 //Nella tabella seguente //
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Michele Zamboni 3.1 165 )))
Michele Zamboni 61.1 166 )))
Michele Zamboni 72.1 167 )))
Michele Zamboni 92.1 168
169 ~)~)~)
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