Modifiche per il documento ProvaCENED3_bis

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Summary

Details

Page properties
Content
... ... @@ -1,5 +1,23 @@
1 +(% class="row" style="min-height: 1000px;" %)
2 +(((
3 +
1 1  
5 +(% class="col-sm-3" style="min-height: 500px;" %)
2 2  (((
7 +
8 +
9 +(% class="box" style="position: fixed; top: 80px; left: 320px; width: 280px; z-index: 1000; background: #f9f9f9; padding: 10px;
10 +border: 1px solid #ccc;" %)
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12 + **Menu-capitoli**
13 +
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15 +)))
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18 +
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3 3  (% style="margin-left: 50px;" %)
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... ... @@ -51,7 +51,7 @@
51 51  
52 52  //In questo capitolo vengono enunciate le finalità del software CENED+3 e descritti gli indicatori principali presi in considerazione dalla procedura di calcolo della prestazione energetica dell’edificio//
53 53  
54 -//Nel successivo capitolo [[2 Finalità del software>>#1.2 Finalità del software]] verranno indicate le finalità del software.[[Testo del collegamento>>#NomeAncora]]//
72 +//Nel successivo capitolo [[2 Finalità del software>>#1.2 Finalità del software]] verranno indicate le finalità del software.//
55 55  
56 56  (((
57 57  == 1.2 Finalità del software ==
... ... @@ -76,15 +76,15 @@
76 76  
77 77  Ai fini della determinazione del fabbisogno energetico, l’impianto termico viene suddiviso in sottosistemi impiantistici, indipendentemente dalla funzione del sistema a cui appartengono, secondo la seguente classificazione generale
78 78  
79 -* sottosistema di emissione/erogazione in ambiente e relativo controllo, E;
80 -* sottosistema Unità Trattamento Aria, UTA;
81 -* sottosistema di distribuzione, idronico, D, e/o aeraulico, DA;
82 -* sottosistema di accumulo, S;
83 -* sottosistema di generazione, G
97 +* sottosistema di **emissione/erogazione** in ambiente e relativo controllo, E;
98 +* sottosistema **Unità Trattamento Aria**, UTA;
99 +* sottosistema di **distribuzione**, **idronico**, D, e/o **aeraulico**, DA;
100 +* sottosistema di **accumulo**, S;
101 +* sottosistema di **generazione**, G
84 84  
85 -È opportuno ricordare che i dati inseriti nel software ricalcano, in realtà, lo schema proposto. In particolare, come sarà meglio spiegato nel Modulo E del Manuale dedicato agli impianti, è lo stesso tecnico certificatore che costruisce, con gli strumenti messi a disposizione, il sistema edificio-impianto oggetto di studio, tramite l’inserimento e la descrizione di tutte le zone termiche, nonché tramite l’inserimento e le descrizione delle diverse centrali termiche e dei relativi sistemi impiantistici
103 +È opportuno ricordare che i dati inseriti nel software ricalcano, in realtà, lo schema proposto. In particolare, come sarà meglio spiegato nel //Modulo E// del Manuale dedicato agli impianti, è lo stesso tecnico certificatore che costruisce, con gli strumenti messi a disposizione, il sistema edificio-impianto oggetto di studio, tramite l’inserimento e la descrizione di tutte le zone termiche, nonché tramite l’inserimento e le descrizione delle diverse centrali termiche e dei relativi sistemi impiantistici
86 86  
87 -Il software CENED+2 è scaricabile dal sito web dell’Organismo regionale di accreditamento (www.cened.it).
105 +Il software CENED+3 è scaricabile dal sito web dell’Organismo regionale di accreditamento.
88 88  
89 89  (((
90 90  == 1.4 Menu Generale ==
... ... @@ -98,9 +98,9 @@
98 98  
99 99  === 1.4.1 Schermata iniziale area di lavoro ===
100 100  
101 -All’avvio del software la prima schermata (Figura A.2) riporta la sigla abbinata alla versione attualmente installata. Nella redazione dei certificati energetici mediante software CENED+2 è sempre obbligatorio l’uso della versione più aggiornata, pena la non accettazione, nel catasto energetico del file *.xml creato.
119 +All’avvio del software la prima schermata (Figura A.2) riporta la sigla abbinata alla versione attualmente installata. Nella redazione dei certificati energetici mediante software CENED+3 è sempre obbligatorio l’uso della versione più aggiornata, pena la non accettazione, nel catasto energetico del file *.xml creato.
102 102  
103 -Il software CENED+2 si avvierà dopo qualche secondo in cui il motore di calcolo “inizializza” il programma e carica le librerie associate, controllando l’esistenza di eventuali aggiornamenti se connessi a Internet.
121 +Il software CENED+3 si avvierà dopo qualche secondo in cui il motore di calcolo “inizializza” il programma e carica le librerie associate, controllando l’esistenza di eventuali aggiornamenti se connessi a Internet.
104 104  
105 105  Il nuovo strumento di calcolo ha un logo (Figura A.3) che ne evidenzia la versione rinnovata.
106 106  
... ... @@ -117,14 +117,22 @@
117 117  * Nuovo che consente di creare un “Nuovo edificio APE (Ctrl+N)” per una certificazione energetica o un “Nuovo edificio NZEB (Alt+N)” per la verifica degli “Edifici a energia quasi zero” oppure un “Nuovo intervento migliorativo” o un “Nuovo intervento migliorativo Cumulativo” o un “Nuovo edificio APE da NZEB” (Modulo F del Manuale);
118 118  * Gestione edifici (Ctrl+G) che, se selezionato, apre una finestra che consente di gestire come un database i diversi file creati dall’utente indicando se “In lavorazione” (ovvero risulta aperto al momento) e/o “Attivi” (Figura A.6). Cliccando sul nome del file con il tasto destro del mouse compare una sottofinestra di selezione |E| dell’opzione “Disattiva” o “Elimina”. In alto a destra è possibile scegliere il numero di righe da visualizzare e al centro in basso il numero di pagine con l’elenco dei file per ciascun edificio creato.
119 119  
138 +=== 1.4.3 Barra dei moduli di calcolo ===
120 120  
140 +l software CENED+2 consente all’utente di navigare liberamente tra i moduli così da permettere di scegliere la priorità nell’inserimento delle informazioni necessarie al fine di eseguire il calcolo delle prestazioni energetiche dell’edificio oggetto di analisi. Una volta creato o aperto un file edificio (che negli esempi a corredo chiameremo “Prova”) si genera la schermata visualizzabile in Figura A.9. Nella colonna di sinistra |A| è possibile avere la raffigurazione ad albero della struttura dell’edificio sia per lo “Stato di fatto” (ovvero l’edificio al momento del calcolo) dell’involucro, dell’impianto e della divisione in subalterni, sia per l’edificio con le migliorie ipotizzate. L’utente può cliccare in qualsiasi punto della struttura e aprirne il modulo di 
141 +calcolo associato. La barra di navigazione |B| consente all’utente di vedere in tempo reale il percorso in 
142 +cui si trova (nell’esempio “Edificio Prova” - finestra di calcolo “Dati Generali”), evidenziato anche dal colore più scuro rispetto allo sfondo.
143 +La barra delle icone |C| consente all’utente di navigare tra le diverse opzioni disponibili:
121 121  
145 += 2. MENU E RICERCA =
122 122  
123 -
147 +Vengono qui descritte le caratteristiche, le funzionalità e i comandi principali del menu Archivi e dei tre livelli in esso contenuti: Archivio software, Archivio utente e Archivio edificio
124 124  )))
125 125  )))
126 126  
127 -
151 += =
128 128  )))
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155 +~)~)~)
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