Ultima modifica di Flavio Pellitteri il 2026/07/09 16:25

Dalla versione 55.1
modificato da Michele Zamboni
il 2025/04/29 12:37
Cambia il commento: Nessun commento per questa versione
Alla versione 98.1
modificato da Michele Zamboni
il 2025/05/28 17:35
Cambia il commento: Nessun commento per questa versione

Summary

Details

Page properties
Content
... ... @@ -1,17 +1,29 @@
1 1  (% class="row" style="min-height: 1000px;" %)
2 2  (((
3 +
4 +
3 3  (% class="col-sm-3" style="min-height: 500px;" %)
4 4  (((
5 -(% class="box" style="position: fixed; top: 80px; left: 20px; width: 400px; z-index: 1000; background: #f9f9f9; padding: 10px; border: 1px solid #ccc;" %)
7 +
8 +
9 +(% class="box" style="position: fixed; top: 80px; left: 320px; width: 280px; z-index: 1000; background: #f9f9f9; padding: 10px;
10 +border: 1px solid #ccc;" %)
6 6  (((
7 - **Menu Capitoli**
12 + **Menu-capitoli**
8 8  
9 9  {{toc/}}
10 10  )))
11 11  )))
17 +
18 +
19 +(% class="col-sm-9" %)
20 +(((
21 +(% style="margin-left: 50px;" %)
22 +(((
23 +(% style="font-size: 38px; color: #123;" %)
24 +(((
25 + **MANUALE D'USO CENED+3**
12 12  )))
13 -(% style="font-size: 50px;color:#666" %)
14 -**~ MANUALE D'USO CENED+3**
15 15  
16 16  (% class="box" %)
17 17  (((
... ... @@ -20,12 +20,7 @@
20 20  
21 21  (% class="box infomessage" %)
22 22  (((
23 -
24 -
25 -(% class="wikigeneratedid" id="HQuestapubblicazione2Copartediessa2CnonpuF2essereriprodotta2Csenonperusoprivato2Cinnessunaforma2Cinalcunmodoepernessunoscopo2CsenzaautorizzazionescrittadiARIAS.p.A." %)
26 -(((
27 27  //Questa pubblicazione, o parte di essa, non può essere riprodotta, se non per uso privato, in nessuna forma, in alcun modo e per nessuno scopo, senza autorizzazione scritta di ARIA S.p.A.//
28 -)))
29 29  
30 30  (% class="wikigeneratedid" id="HQuestomanuale2Copartediesso2CnonpuF2esserepubblicatoinnessunaformaetramitealcunmezzo2CsenzaautorizzazionescrittadiARIAS.p.A." %)
31 31  (((
... ... @@ -43,59 +43,76 @@
43 43  [[image:1745915958981-760.png||height="82" width="250"]] [[image:1745915968556-678.png||height="78" width="184"]]
44 44  )))
45 45  
53 +{{html clean="false"}}
54 +<a id="1.2 Finalità del software"></a>
55 +{{/html}}
46 46  
57 +{{html}}
58 +<a name="nomeAncora"></a>
59 +{{/html}}
60 +
47 47  (((
48 48  (% class="box" %)
49 49  (((
50 -= MODULO 1 – MENU E COMANDI GENERALI =
64 += 1. MODULO 1 – MENU E COMANDI GENERALI =
51 51  
52 -1. (((
53 -== INDICATORI E FINALITA' ==
66 +(((
67 +== 1.1 INDICATORI E FINALITA' ==
54 54  )))
55 55  
56 -//In questo capitolo vengono enunciate le finalità del software CENED+2 e descritti gli indicatori principali presi in considerazione dalla procedura di calcolo della prestazione energetica dell’edificio//
70 +//In questo capitolo vengono enunciate le finalità del software CENED+3 e descritti gli indicatori principali presi in considerazione dalla procedura di calcolo della prestazione energetica dell’edificio//
57 57  
58 -1. (((
59 -== Finalità del software ==
72 +//Nel successivo capitolo [[2 Finalità del software>>#1.2 Finalità del software]] verranno indicate le finalità del software.//
73 +
74 +(((
75 +== 1.2 Finalità del software ==
60 60  )))
61 61  
62 -Il nuovo strumento di calcolo CENED+2 è finalizzato alla **Certificazione ENergetica degli EDifici** in Regione Lombardia. Il software è basato sulla metodologia di calcolo di cui all’**//Allegato H del Decreto 2456 del 8 marzo 2017//**. Per consentire una più facile lettura del presente Manuale, a lato del testo sono presenti dei riquadri di colore grigio con la dicitura ProCal ogni qualvolta vi è un rimando diretto ai paragrafi della Procedura di Calcolo sopraccitata
78 +Il nuovo strumento di calcolo CENED+3 è finalizzato alla **Certificazione ENergetica degli EDifici** in Regione Lombardia. Il software è basato sulla metodologia di calcolo di cui all’**//Allegato H del Decreto 2456 del 8 marzo 2017//**. Per consentire una più facile lettura del presente Manuale, a lato del testo sono presenti dei riquadri di colore grigio con la dicitura ProCal ogni qualvolta vi è un rimando diretto ai paragrafi della Procedura di Calcolo sopraccitata
63 63  
64 -Il software **CENED+2 **consente di determinare, ai fini della valutazione delle prestazioni energetiche degli edifici, alcuni indicatori significativi elencati nel seguito. Gran parte di questi indicatori vengono anche riportati **//nell’Attestato di Prestazione Energetica (APE)//**, in modo da informare gli utenti dell’edificio, o meglio del sistema edificio-impianto, sui consumi energetici normalizzati (vedi #A.1) per ogni servizio fornito (vedi #A.2)
80 +Il software **CENED+3 **consente di determinare, ai fini della valutazione delle prestazioni energetiche degli edifici, alcuni indicatori significativi elencati nel seguito. Gran parte di questi indicatori vengono anche riportati **//nell’Attestato di Prestazione Energetica (APE)//**, in modo da informare gli utenti dell’edificio, o meglio del sistema edificio-impianto, sui consumi energetici normalizzati (vedi #A.1) per ogni servizio fornito (vedi #A.2)
65 65  
66 66  Benvenuto nel manuale utente del nostro sistema.
67 67   Questa guida ti accompagnerà attraverso i principali passaggi per utilizzare al meglio la piattaforma.
68 68  
69 -1. (((
70 -== Schema impianto termico ==
85 +(((
86 +== 1.3 Schema impianto termico ==
71 71  )))
72 72  
73 73  In Figura A.1 (vedi #A.3) si riporta la schematizzazione di un **edificio con un’unica zona termica**, uno schema d’impianto termico policombustibile (da fonte fossile e non) che soddisfa contemporaneamente i **requisisti di climatizzazione invernale ed estiva**, compresa la produzione di acqua calda, che possa avere a livello della generazione di energia termica qualsiasi combinazione di generatori (dalla semplice caldaia e al gruppo frigorifero a compressione, all’impiego sia di teleriscaldamento che di teleraffrescamento, alla cogenerazione e alla trigenerazione con gruppi frigoriferi ad assorbimento, con cessione all’esterno, se del caso, sia di energia elettrica sia di energia termica
74 74  
91 +[[image:1746626211195-405.png||alt="Figura A.1_Schematizzazione dell’impianto termico nella sua configurazione più generale" height="430" width="590"]]
92 +
93 +//Figura A.1_Schematizzazione dell’impianto termico nella sua configurazione più generale //
94 +
75 75  Ai fini della determinazione del fabbisogno energetico, l’impianto termico viene suddiviso in sottosistemi impiantistici, indipendentemente dalla funzione del sistema a cui appartengono, secondo la seguente classificazione generale
76 76  
77 -* sottosistema di emissione/erogazione in ambiente e relativo controllo, E;
78 -* sottosistema Unità Trattamento Aria, UTA;
79 -* sottosistema di distribuzione, idronico, D, e/o aeraulico, DA;
80 -* sottosistema di accumulo, S;
81 -* sottosistema di generazione, G
97 +* sottosistema di **emissione/erogazione** in ambiente e relativo controllo, E;
98 +* sottosistema **Unità Trattamento Aria**, UTA;
99 +* sottosistema di **distribuzione**, **idronico**, D, e/o **aeraulico**, DA;
100 +* sottosistema di **accumulo**, S;
101 +* sottosistema di **generazione**, G
82 82  
83 -È opportuno ricordare che i dati inseriti nel software ricalcano, in realtà, lo schema proposto. In particolare, come sarà meglio spiegato nel Modulo E del Manuale dedicato agli impianti, è lo stesso tecnico certificatore che costruisce, con gli strumenti messi a disposizione, il sistema edificio-impianto oggetto di studio, tramite l’inserimento e la descrizione di tutte le zone termiche, nonché tramite l’inserimento e le descrizione delle diverse centrali termiche e dei relativi sistemi impiantistici
103 +È opportuno ricordare che i dati inseriti nel software ricalcano, in realtà, lo schema proposto. In particolare, come sarà meglio spiegato nel //Modulo E// del Manuale dedicato agli impianti, è lo stesso tecnico certificatore che costruisce, con gli strumenti messi a disposizione, il sistema edificio-impianto oggetto di studio, tramite l’inserimento e la descrizione di tutte le zone termiche, nonché tramite l’inserimento e le descrizione delle diverse centrali termiche e dei relativi sistemi impiantistici
84 84  
85 -Il software CENED+2 è scaricabile dal sito web dell’Organismo regionale di accreditamento (www.cened.it).
105 +Il software CENED+3 è scaricabile dal sito web dell’Organismo regionale di accreditamento.
86 86  
87 -1. (((
88 -== Menu Generale ==
107 +(((
108 +== 1.4 Menu Generale ==
89 89  )))
90 90  
91 91  //Vengono qui descritte l’architettura generale del software CENED+2 e le caratteristiche principali di funzionamento attraverso l’analisi dell’area di lavoro, dei menu a tendina e delle barre di selezione dei singoli moduli di calcolo.//
92 92  
93 -=== Schermata iniziale area di lavoro ===
113 +[[https:~~/~~/www.youtube.com/watch?v=eciXcp-B3go>>https://www.youtube.com/watch?v=eciXcp-B3go]]
94 94  
95 -All’avvio del software la prima schermata (Figura A.2) riporta la sigla abbinata alla versione attualmente installata. Nella redazione dei certificati energetici mediante software CENED+2 è sempre obbligatorio l’uso della versione più aggiornata, pena la non accettazione, nel catasto energetico del file *.xml creato.
115 +[[image:1746627231086-880.png||data-xwiki-image-style-border="true" height="170" width="312"]]
96 96  
97 -Il software CENED+2 si avvierà dopo qualche secondo in cui il motore di calcolo inizializza” il programma e carica le librerie associate, controllando l’esistenza di eventuali aggiornamenti se connessi a Internet.
117 +=== 1.4.1 Schermata iniziale area di lavoro ===
98 98  
119 +All’avvio del software la prima schermata (Figura A.2) riporta la sigla abbinata alla versione attualmente installata. Nella redazione dei certificati energetici mediante software CENED+3 è sempre obbligatorio l’uso della versione più aggiornata, pena la non accettazione, nel catasto energetico del file *.xml creato.
120 +
121 +Il software CENED+3 si avvierà dopo qualche secondo in cui il motore di calcolo “inizializza” il programma e carica le librerie associate, controllando l’esistenza di eventuali aggiornamenti se connessi a Internet.
122 +
99 99  Il nuovo strumento di calcolo ha un logo (Figura A.3) che ne evidenzia la versione rinnovata.
100 100  
101 101  La Figura A.4 mostra la schermata tipo dell’area di lavoro. I loghi associati al software appaiono in tutte le schermate sempre nel banner in alto |A| e a destra i tasti “Riduci a icona”, “Ingrandisci” e “Chiudi”.
... ... @@ -104,17 +104,27 @@
104 104  
105 105  La colonna a sinistra |C| ospita il grafo ad albero dei componenti dell’edificio, gli Archivi e lo strumento “Ricerca”, descritti nel Modulo B del Manuale.
106 106  
107 -=== Barra dei menu principale ===
131 +=== 1.4.2 Barra dei menu principale ===
108 108  
109 109  In Figura A.5 è possibile osservare la struttura del Menu “File” che comprende:
110 110  
111 111  * Nuovo che consente di creare un “Nuovo edificio APE (Ctrl+N)” per una certificazione energetica o un “Nuovo edificio NZEB (Alt+N)” per la verifica degli “Edifici a energia quasi zero” oppure un “Nuovo intervento migliorativo” o un “Nuovo intervento migliorativo Cumulativo” o un “Nuovo edificio APE da NZEB” (Modulo F del Manuale);
112 112  * Gestione edifici (Ctrl+G) che, se selezionato, apre una finestra che consente di gestire come un database i diversi file creati dall’utente indicando se “In lavorazione” (ovvero risulta aperto al momento) e/o “Attivi” (Figura A.6). Cliccando sul nome del file con il tasto destro del mouse compare una sottofinestra di selezione |E| dell’opzione “Disattiva” o “Elimina”. In alto a destra è possibile scegliere il numero di righe da visualizzare e al centro in basso il numero di pagine con l’elenco dei file per ciascun edificio creato.
137 +
138 +=== 1.4.3 Barra dei moduli di calcolo ===
139 +
140 +l software CENED+2 consente all’utente di navigare liberamente tra i moduli così da permettere di scegliere la priorità nell’inserimento delle informazioni necessarie al fine di eseguire il calcolo delle prestazioni energetiche dell’edificio oggetto di analisi. Una volta creato o aperto un file edificio (che negli esempi a corredo chiameremo “Prova”) si genera la schermata visualizzabile in Figura A.9. Nella colonna di sinistra |A| è possibile avere la raffigurazione ad albero della struttura dell’edificio sia per lo “Stato di fatto” (ovvero l’edificio al momento del calcolo) dell’involucro, dell’impianto e della divisione in subalterni, sia per l’edificio con le migliorie ipotizzate. L’utente può cliccare in qualsiasi punto della struttura e aprirne il modulo di 
141 +calcolo associato. La barra di navigazione |B| consente all’utente di vedere in tempo reale il percorso in 
142 +cui si trova (nell’esempio “Edificio Prova” - finestra di calcolo “Dati Generali”), evidenziato anche dal colore più scuro rispetto allo sfondo.
143 +La barra delle icone |C| consente all’utente di navigare tra le diverse opzioni disponibili:
144 +
145 +
113 113  )))
114 114  )))
115 115  
116 -~)~)~)
149 +
117 117  )))
151 +)))
118 118  
119 119  ~)~)~)
120 -~)~)~)
154 +)))
1746626211195-405.png
Author
... ... @@ -1,0 +1,1 @@
1 +XWiki.Zamboni
Size
... ... @@ -1,0 +1,1 @@
1 +448.8 KB
Content
1746627231086-880.png
Author
... ... @@ -1,0 +1,1 @@
1 +XWiki.fpellitteri
Size
... ... @@ -1,0 +1,1 @@
1 +58.9 KB
Content